Miele è il nome con cui Irene, ragazza di trent’anni, esercita il suo invisibile e impronunciabile lavoro: aiuta malati terminali ad abbreviare la loro agonia, fornendogli gli strumenti per una morte rapida e indolore. La sua attività segreta è fatta di regole precise, di viaggi clandestini, di un rituale implacabile e rispettoso al tempo stesso; nel resto della sua vita, nella cosiddetta parte “normale”, Irene non può raccontare nulla di quello che fa, non può dividere con nessuno il peso di una scelta in cui crede, ma che al tempo stesso la soffoca. Allora si sfinisce di sole, di mare, di corse in bici, di relazioni fatte di poche parole, quasi volesse afferrare quella vita che vede dissolversi su quei letti fatti di malattia e sofferenza.
Un giorno, si presenta a chiedere il suo servizio un settantenne sui generis e in ottima salute, il cui unico problema è che è stanco di vivere. L’incontro farà nascere un rapporto di strana amicizia e confidenza, che incrinerà l’equilibrio della protagonista, tirandole fuori tutte le fragilità e incertezze che teneva soffocate.
Al suo debutto alla regia, Valeria Golino dimostra qualità tutt’altro che facili da trovare nel nostro cinema, prime fra tutte il coraggio e l’abilità di affrontare un tema così forte con sobrietà, grazia e intelligenza. Miele racconta senza edulcorare nulla, facendo sentire per tutto il tempo il peso dell’argomento che tratta, ma senza cullarsi nell’angoscia gratuita o nel magone facile, grazie a una sceneggiatura equilibratissima e un cast di ottimo livello, tra cui spiccano una sempre più brava Jasmine Trinca e un impagabile Carlo Cecchi.
Il film è intelligente, ma non dimentica per questo di essere bello sul piano estetico e formale: la Golino non lascia nulla al caso e usa la sua sensibilità di donna a attrice per costruire una regia asciutta, ma ricca di idee, dettagli e sfumature, con un linguaggio visivo coerente e consapevole, che gioca con i contrasti di colori e che si fa aiutare da una colonna sonora decisamente indovinata. Non avrebbe potuto iniziare meglio di così.
Titolo originale: Miele
Nazione: Italia
Anno: 2013
Genere: Drammatico
Durata: 96′
Regia: Valeria Golino
Sito ufficiale: www.mymovies.it/miele
Cast: Jasmine Trinca, Carlo Cecchi, Libero De Rienzo, Vinicio Marchioni, Iaia Forte
Produzione: Buena Onda, Les Films des Tournelles, Rai Cinema, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Distribuzione: Bim Film
Data di uscita: 01 Maggio 2013 (cinema)