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"Prison Break" – Terza stagione"Interferenza" (3x05)di Elena Ezechielli Siamo vicini al momento tanto atteso. Mancano poco più di 24 ore all’evasione e sembra ancora tutto da decidere. I nervi devono rimanere distesi, non c’è spazio per nervosismo e dubbi.
Ci sono cose che possono sembrare insignificanti come un bicchiere di carta raccolto nel cortile del carcere o l’arrivo di un nuovo detenuto. In Prison Break, però, tutto ha un senso. Anche cose che inizialmente sembrano inutili, alla fine si rivelano importanti nell’evoluzione della vicenda. Dopo un esame attento della posizione dei militari, Michael si convince che l’unica possibilità per evadere è di giorno, alle 3:00 di pomeriggio. Lincoln, nel frattempo, insieme alla fidanzata di Whistler ha il compito di trovare un mezzo per trasportare per i due fuggiaschi. Ci sono due torrette di controllo a Sona e su di ognuna un militare è di guardia. Per cui, una volta deciso il momento della fuga e la cella dalla quale scappare, è necessario studiare degli elementi di distrazione che allontanino le guardie dalla loro posizione per qualche minuto. Il militare controllato da Whistler non si muove, sempre nello stesso punto sembra non essere distratto da niente, se non fosse per la luce del sole che alle 13 riflettendo sulla sua torretta gli impedisce di vedere di fronte a sé e lo obbliga a spostarsi sull’altro lato. Quello osservato da Michael, invece, appassionato di sport possiede una vecchia televisione alla quale ogni tanto deve spostare l’antenna per risintonizzare il canale. C’è bisogno, allora, di qualcosa che faccia da interferenza e che allontani la guardia per qualche istante. La fortuna di Scofield è di essere un ingegnere e di conoscere bene come funzionano gli apparecchi elettronici. Il suo obiettivo è di creare, grazie all’utilizzo di un microonde, una fonte di energia che collegata ad una trasmittente generi un impulso per disturbare qualsiasi cosa sia elettronica. L’esperimento non va a buon fine. La seconda guardia, infatti, si accorge che qualcuno lo sta osservando con un cannocchiale e credendo che sia quello di un fucile, decide di sparare e di fare ingresso nella prigione per una perquisizione. La sirena risuona per tutto il carcere, i detenuti come topi impauriti corrono all’impazzata verso il cortile principale per mettersi in posizione. Durante la perquisizione viene trovato nella cella di Michael il cannocchiale e con l’aiuto di Whistler riesce a sopravvivere, ma con la peggiore delle conseguenze: la sua cella viene chiusa e resa inagibile. Nel progetto di evasione, però, è dentro anche Mahone e nonostante continui a soddisfare la sua astinenza con l’eroina, sa bene che deve tenere gli occhi aperti e collaborare. Alex si accorge che nel cortile principale del carcere c’è un bicchiere da caffè. Da dove arriva? Attraverso le grate della sua cella Alex si accorge che ogni giorno la seconda guardia si beve la sua dose di caffè: uno la mattina e uno dopo pranzo. Ecco la falla e l’obiettivo: arrivare al bicchiere, per colpire l’uomo. TITOLO ORIGINALE: Interference PRIMA TV USA: 22 ottobre 2007 - Fox PRIMA TV ITALIA: 11 luglio 2008 - Italia 1 IDEATORE: Paul Scheuring CAST: Dominic Purcell (Lincoln Burrows), Wentworth Miller (Michael Scofield), Sarah Wayne Callies (Sara Tancredi), Amaury Nolasco (Fernando Sucre), Wade Williams (Brad Bellick), Robert Knepper (Theodore "T-Bag" Bagwell), Marshall Allman (Lincoln "L.J." Burrows), Chris Vance (James Whistler), Robert Wisdom (Lechero)
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