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"VIAGGIO, NAUFRAGIO E NOZZE DI FERDINANDO PRINCIPE DI NAPOLI": MUSICA E TEATRO.La colonna sonora dello spettacolo tratto da La Tempesta di Shakespearedi Elena Oselladore Musica e teatro in questo progetto di Carlo Presotto si incontrano e rievocano atmosfere magiche, subliminali. Un viaggio che, attraverso il gesto, i suoni e le parole, rievoca visioni in un’isola che forse esiste solo dentro noi stessi.
Il progetto "Viaggio, naufragio e nozze di Ferdinando Principe di Napoli" è stato coordinato da Carlo Presotto per il Festival Nazionale del teatro di Napoli, e ha visto coinvolte ben nove compagnie di teatro ragazzi su La Tempesta di Shakespeare. Il risultato è una visione inconsueta del testo, in cui racconti spezzati e narrazioni simultanee creano una stratificazione del senso dell’opera. I protagonisti e gli spettatori si ritrovano ad esplorare l’isola deserta, facendo esperienze che segneranno il loro passaggio dall’infanzia all’età adulta. La colonna sonora, firmata da Michele Moi, accompagna le visioni, sottolineando il lato onirico e il moltiplicarsi dei protagonisti. Michele Moi è un compositore veneziano che ha già all’attivo varie colonne sonore per spettacoli teatrali, e, nonostante la giovane età, l’esperienza maturata si sente. Suoni d’ambiente accompagnano archi che salgono dalle profondità marine, la musica evoca la forza impetuosa del mare e il suo mistero, come in Ariel’s garden e Aspettando. La parola si fa musica, invece, nell’unico pezzo cantato, in cui Giulia Esposito, accompagnata da un jazz minimale, canta Chat noir, una specie di inno alla notte. Gli undici pezzi della colonna sonora di Viaggio, naufragio e nozze di Ferdinando Principe di Napoli risultano essere frammenti musicali autonomi, a cui la visione dello spettacolo sicuramente dà ulteriore forza, ma dotati comunque di vita propria. Questo spettacolo è un’opera collettiva, dunque, che avvalendosi dell’esperienza di molte persone, può raggiungere questa stratificazione e riuscire a esplicitare la complessità del testo di Shakespeare. INFO: www.carlopresotto.net www.michelemoi.com
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