Scritto con finezza nelle sfumature e sensibilità nelle sfaccettature psicologiche, insomma impeccabilmente, dal regista Paolo Genovese insieme Isabella Aguilar, Lucia Calamaro, Paolo Costella e Flaminia Gressi, FolleMente è una commedia arguta a tratti strepitosa.

Lara (Pilar Fogliati) è una giovane donna, fa la restauratrice, vive in un appartamento dentro uno stabile che è stato una lavanderia. È al primo appuntamento con Piero (Edoardo Leo), un insegnante, con qualche anno più di lei.
Scelta azzardata, ma Lara ha deciso di invitarlo a cena a casa sua. Come si diceva, è il primo appuntamento, non si conoscono, non sanno nulla del loro passato, di ex fidanzati/e, ex mogli o mariti.

Chissà cosa hanno in testa, cosa pensano, come si sono preparati per quella cena in un ambiente così intimo, cosa si aspettano, come potranno reagire a eventuali imbarazzi o come colmeranno inevitabili silenzi, quali mosse hanno o non hanno calcolato, come potrebbero reagire a imprevisti vari ed eventuali.

Da questa idea, ispirandosi al meccanismo pixariano di Inside Out, mentre la coppia inizia a conoscersi, Paolo Genovese si addentra nelle loro menti: “Quante personalità abbiamo? Con quanti aspetti del nostro carattere dobbiamo fare i conti quando prendiamo una decisione? E quanti scontri avvengono nella nostra mente quando questa decisone è scomoda, complicata, destabilizzante o rischiosa?

Il subconscio di Piero è uno scantinato con luci e ombre, abitato da una squadra che lavora da un lato con “tattica, strategia e metodo” come fosse un tecnico della nazionale di calcio, dall’altro come un super-io sabotatore. Ci sono il Professore (Marco Giallini) definito dal cogito ergo sum, voce della coscienzapiù razionale; Eros (Claudio Santamaria) camicia aperta e sguardo sfrontato, disinvolto e seducente; Valium (Rocco Papaleo) un nomen omen, disincantato, scettico, stralunato, per lui non scegliere è l’unica via, tutto il resto è noia; Romeo (Maurizio Lastrico) timido e riservato, occhi dolci e sguardo limpido, se resiste daShakespeare in poi ci sarà una ragione.

La mente di Lara è un appartamentino accogliente, ma senza luci dall’alto “che mortificano l’incarnato”, popolato da un “collettivo”. Ci sono Alfa (Claudia Pandolfi) decisa e decisionista, intransigente, inflessibile e implacabile; Trilli (Emanuela Fanelli) la versione femminile di Eros, irriverente, sarcastica, istintiva; Scheggia (Maria Chiara Giannetta) la componente irrequieta e sfrenata, il contraltare di Valium; Giulietta (Vittoria Puccini) irrimediabilmente romantica e dolce, anche nel modo di vestire e pettinarsi, fa molta fatica a emergere nel gruppo.

Nell’arco temporale di una cena, dall’arrivo di Piero al cosa metto di Lara fino a notte fonde, i due sono guidati dalla loro mente nei gesti, negli sguardi, nei dialoghi cercando di non formulare quel pensiero sbagliato e tramutarlo in una sequenza di parole errate da rovinare la serata.
FolleMente è una commedia meravigliosamente congegnata che procede senza un cedimento per un’ora e quaranta minuti (circa).
Mai banale, con una galleria di personaggi riusciti grazie al cast che aggiunge un’emotività fisica indispensabile al brio della storia, è un film sorprendente, divertente (!!!), intelligente e ironico.

La colonna sonora è composta da Maurizio Filardo. La fotografia è di Fabrizio Lucci.

Data di uscita: 20 febbraio 2025

Genere: Commedia

Anno: 2025

Paese: Italia

Durata: 97 min

Produzione: Lotus Production

Distribuzione: 01 Distribution